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CI PRESENTIAMO
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I Libri della Bibbia
"Poiché
dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a
loro" (Matteo 18:20)
Le parole di Gesù
spiegano meglio di ogni altra cosa il significato della parola Chiesa. La
Chiesa di Cristo Gesù è
costituita da persone che vogliono tornare a riscoprire la bellezza
e la profondità delle parole di Cristo.
Ovunque, costantemente, nel mondo uomini e donne abbandonano dogmi e
dottrine elaborate e modificate dagli uomini nel corso della storia
per lasciarsi affascinare, ammaestrare ed amare da questa Parola.
Essa entra profondamente nei cuori
per lasciare un segno indelebile a chi l'ascolta e la mette in
pratica.
Si! Una Parola da mettere in
pratica, un libro concreto che racconta fatti storicamente
riconosciuti. Il sacrificio di Gesù ci ha purificati dal peccato
offrendoci la
"chiave" per entrare a far parte del Suo Regno. Queste persone,
ogni giorno, si rivolgono verso un nuovo Regno e una
nuova vita, lasciandosi alle
spalle una vita senza Dio.
Il messaggio di Gesù di duemila anni
fa, ci ha insegnato molte cose. Così, anche noi, come questa
moltitudine di persone, cerchiamo di abbandonare ciò che gli uomini
ci hanno insegnato per tornare al messaggio originario del
Cristo. Da qui ripartiamo, per praticare il cristianesimo primitivo, imitando i cristiani vissuti al tempo del
Signore.
Non siamo né Cattolici, né
Protestanti, né Evangelisti, né Mormoni, né Luterani, né Testimoni di Geova, né apparteniamo a
qualsiasi altra denominazione creata e proposta dagli uomini nel corso della
storia, ci definiamo semplicemente seguaci di Cristo: Cristiani.
Perché questo era il nome che definiva le prime comunità di credenti
"e fu in Antiochia che per la prima volta i discepoli furono
chiamati Cristiani" (Atti 11:26) e
"poiché v'è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli
uomini, Cristo Gesù uomo" (1 Tim. 2:5)
Non
apparteniamo a nessuna setta, non siamo fanatici religiosi,
non abbiamo in comune sede né dimora edificate dall'uomo: "abbiamo
da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d'uomo, eterna, nei
cieli.". (2 Corinzi 5:1)
Non pensiamo che sia il nostro credo ad
essere imposto. La nostra casa, la nostra dimora e il nostro credo
hanno uno spirito diverso: "... affinché tu sappia come bisogna
comportarsi nella casa di Dio, che è la Chiesa dell' Iddio vivente,
colonna e base della verità". (1 Tim. 3:14)
E' in questo edificio che abitiamo, la
nostra casa è la Chiesa di Dio che per il suo significato originario
non è altro che l'insieme dei credenti, i chiamati da Dio, i santi, cioè i
cristiani.
Siamo sempre pronti al dialogo, alla discussione con tutti. Riteniamo
fondamentale lo studio attento e riflessivo della Parola di Dio. Cerchiamo
d'essere coerenti con quello che crediamo al fine di metterlo in pratica, e a chi ci domanda
cosa ci ha spinto a abbracciare questa scelta di vita rispondiamo illustrando
serenamente il nostro pensiero. Un pensiero che non
pretende di essere senza difetto, che non crede di possedere
una verità assoluta.
Siamo convinti che la
verità, la vera via è
Cristo, che insegna con la Sua Parola che è il Vangelo e
solo ad esso cerchiamo
di ubbidire.
È
legata all'animo umano la possibilità di sbagliare, disubbidire al nostro
Creatore. Questa libertà che Dio ci ha donato permette di offrigli
o meno la nostra lealtà. Nessun essere umano, tranne Gesù, ha saputo resistere alla
tentazione e alle esortazioni del maligno. Il Figlio di Dio ha vinto il mondo ed i
suoi insegnamenti ci aiutano ad allontanare il male.
Ci
siamo guardati attentamente dentro per cercare di dare una risposta
alle ragioni stesse della vita. Considerati i nostri errori,
le nostre mancanze, abbiamo appreso di essere
peccatori, ma nel contempo una certezza si è
manifestata: tutti lo siamo!.
E' per questo che abbiamo sentito la necessità di
convertirci per divenire
cristiani.
Spinti da questa convinzione, Dio
rappresenta la nostra scelta di vita.
La Sua Parola ci aiuta, ci purifica, ci guarisce. Malati, Lo abbiamo
cercato, così come un paziente cerca il
proprio medico.
"E Gesù,
rispondendo disse loro: I sani non hanno bisogno del medico, bensì i
malati. Io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori a
ravvedimento." (Luca 6:31) |